La scarola imbottita rientra tra i piatti tipici della tradizione partenopea nel periodo natalizio. Ci sono tradizioni a tavola che risvegliano ricordi di bambina e questo piatto mi ricorda che a tavola non mancava mai la sera di Natale, ma per i miei genitori diventava la colazione del giorno successivo accompagnata da una buona fetta di pane cafone.
Ingredienti:
- 1 scarola di medie dimensioni
- Olive verdi q.b.
- Olive nere q.b.
- Capperi q.b.
- Acciughe sott’olio q.b.
- Uva passa q.b.
- Pinoli q.b.
- Noci q.b.
- Pepe o peperoncini
- 1 spicchio d’aglio
- Olio evo
- pane raffermo
Preparazione
- Puliamo la scarola eliminando il giro esterno di foglie e le punte se ingiallite. La risciacquiamo e la lasciamo scolare a testa in giù.
- Se la scarola è grande e non tenera è preferibile scottarla per ammorbidirla. Mettiamo una pentola con l’acqua sul fuoco e quando bolle aggiungiamo il sale e immergiamo la scarola. Lasciamo cuocere per 2 minuti. Poi scoliamo la scarola e la teniamo a testa in giù in uno scolapasta.
- Nel frattempo ci dedichiamo al ripieno. Le quantità degli ingredienti dipendono dai vostri gusti, se preferite più olive, meno acciughe, con o senza uva passa. Assecondate il vostro palato. Tagliamo le olive a pezzetti, sminuzziamo le acciughe e dissaliamo i capperi.
- In un tegame facciamo soffriggere l’aglio con l’olio. Quando l’olio sarà caldo, eliminiamo l’aglio e aggiungiamo il ripieno. Lasciamo insaporire qualche minuto e poi scoliamo dall’olio.
- Mettiamo la scarola su di un piatto e l’apriamo come un fiore. Iniziamo a riempire con la farcitura partendo dal centro, poi distribuiamo il ripieno sul secondo giro di foglie e chiudiamo e procediamo così fino ad arrivare al giro esterno di foglie. A questo punto leghiamo la scarola con lo spago da cucina.
- Mettiamo la scarola a rosolare qualche minuto nel tegame, utilizzando il fondo d’olio di cottura del ripieno. Una volta rosolata, copriamo con un coperchio, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere finché non si sarà ammorbidita, se necessario aggiungiamo dell’acqua.
- Nel frattempo tagliamo del pane raffermo e lo tritiamo grossolanamente in un frullatore insieme ad uno spicchio di aglio e del pepe. Quando la scarola si sarà ammorbidita la tiriamo su e facciamo rosolare il pane raffermo nell’olio di cottura della scarola finché non sarà ben tostato.
- Serviamo la scarola senza spago, con il pane raffermo tostato e l’olio di cottura.
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Sono Rosaria Rinaldi, partenopea, e in questo blog ti mostro come preparare in poco tempo ricette squisite grazie alla cucina funzionale.